News Friuli Venezia Giulia

NEWS Friuli Venezia Giulia (4)

La Dea della Caccia.it Regione Friuli Venezia Giulia
 
 
 
Friuli: “Cani da caccia scambiati per randagi. serve ordine per evitare multe assurde” - (10/03/2014)

Raffiche di multe assurde e illogiche per i cacciatori segugisti. 

La ragione? I cani, sciolti per stanare la selvaggina, vengono scambiati per randagi, e partono sanzioni amministrative per le doppiette, cui vengono addebitate il costo della chiamata, la lettura del microchip, della cattura e del mantenimento del cane in canile. 

E anche in caso di contestazione, i cacciatori devono sobbarcarsi i costi e le incombenze della pratica. 

“Chiedo a regione e Provincia di mettere fine a questo equivoco”. Così il consigliere regionale Mara Piccin, con un’interrogazione ad hoc, invita la Regione a “predisporre regolamenti o azioni che facciano finalmente chiarezza”. 

Piccin ricorda che “tutti i cani da seguita, per poter essere usati dai cacciatori nel prelievo degli ungulati, devono ottenere un’abilitazione rilasciata dalla Provincia di competenza che ne attesti le attitudini e la correttezza per tale uso, nonché l’ubbidienza nei confronti del conduttore. 

E’ chiaro, quindi, che il segugista esercita l’attività venatoria solo quando ottiene tutte le abilitazioni della Provincia, per cui, chi è in regola, non può essere costretto a difendersi da accuse, fatte spesso in buona fede, ma che non hanno ragione di esistere”. 

(Il presidente della Pro segugio regionale, Sandro Levan)

TriestePrima.it Regione Friuli Venezia Giulia
 
 
  
Trieste: Al via i corsi per l’abilitazione alla caccia - (11/02/2014)

Per ottimizzare le risorse finanziarie, il corso comincerà al raggiungimento del numero di 20 iscritti.

Come noto la legge regionale che regolamenta la gestione dell’attività venatoria nella Regione Friuli-Venezia Giulia prevede che le Province organizzino i corsi e gli esami abilitativi per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio venatorio.

In base a tale normativa è necessario, dopo aver partecipato ad un corso d’istruzione, superare un esame presso l’amministrazione provinciale, davanti ad una apposita commissione. Per ottimizzare al meglio le attuali risorse finanziarie per il 2014 la Provincia darà avvio ad un corso d’istruzione non appena saranno raggiunte le venti adesioni.

Nell’ambito del corso saranno impartite nozioni riguardanti la normativa venatoria vigente, la zoologia applicata alla caccia, le patologie della fauna selvatica, le armi e le munizioni da caccia, la tutela dell’ambiente e i principi di salvaguardia delle colture agricole nonché norme di pronto soccorso.
Life Rariti
Regione Friuli Venezia Giulia
 
Seminario RARITY per guardie forestali a altri addetti alla vigilanza faunistico-venatoria e territoriale - (28/01/2014)
 
 
Si fa presente che il seminario RARITY (www.life-rarity.eu) per guardie forestali a altri addetti alla vigilanza faunistico-venatoria e territoriale (vedi pagina web http://www.life-rarity.eu/pagine/f_2_gf.htm) previsto per le date del 13 e 14 febbraio p.v. presso la sede dell'Acquario delle specie ittiche di acqua dolce dell'Ente Tutela Pesca del FVG ad Ariis di Rivignano, per ragioni legate alla limitata capienza dell'aula dell'acquario potrebbe tenersi invece a Basaldella di Campoformido, Udine, presso la locale sede dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.

Preghiamo tutti gli interessati di verificare poco prima dell'inizio del seminario la sede definitiva alla pagina web di cui sopra.

Tiziano Scovacricchi
La Dea della Caccia.it Regione Friuli Venezia Giulia
 
Esami per il "cacciatore formato" all'accademia faunistica della provincia di pordenone - (03/12/2013)

Sabato 23 novembre 2013, presso la sede dell'Accademia Faunistica della Provincia di Pordenone in Polcenigo (PN), si sono svolti, con pieno successo, gli esami abilitativi relativi al terzo corso per la caccia di selezione agli ungulati ed al corso per "cacciatore formato".

La figura del cacciatore formato è una figura nuova, oggi finalmente presente sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, nata da una comunione di intenti tra l'Amministrazione provinciale, l'Istituto Zoo-profilattico Sperimentale di Cordenons ed i quattro Presidenti dei Distretti venatori del pordenonese.