Nel comunicato, La Cabina di Regia esprime sorpresa e ferma contrarietà per un’iniziativa che, per contenuti, tempi e modalità, appare come uno sgarbo istituzionale ingiustificato nei confronti del Governo Italiano e del Parlamento. Il confronto su una legge nazionale, nel pieno rispetto del quadro europeo, deve infatti svolgersi nelle sedi istituzionali competenti e sulla base di valutazioni tecniche corrette, non attraverso pressioni che rischiano di condizionare impropriamente il dibattito legislativo in corso.
La Cabina di Regia manifesta quindi la propria disponibilità al dialogo con le istituzioni nazionali ed europee, affinché il dibattito pubblico continui a basarsi su dati oggettivi, conoscenza del territorio e corretta interpretazione delle norme vigenti.




