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NEWS Toscana (33)

Gruppo Cinofilo Fiorentino.it
Regione Toscana
 
 
 
 
 
L' Ente Nazionale della Cinofilia Italiana e il Gruppo Cinofilo Fiorentino

ORGANIZZANO UN

CONVEGNO SU Selezione delle attitudini psichiche e morfo funzionali del cane da lavoro e  ruolo della cinofilia nella gestione della fauna problematica

22-23 febbraio 2014, ore 09,30-13,00
Figline Valdarno, Palazzo Pretorio, Piazza San Francesco d'Assisi 16

Sabato 22 febbraio 2014, inizio dei lavori ore 09.30
09,30 - 09,45: presentazione del Convegno, saluto dei rappresentanti Enci
09,45 - 10,30: Mauro De Cillis (esperto giudice Enci): La selezione delle razze mirata al lavoro: morfologia funzionale in relazione all'utilizzo specifico
10,30 - 11,00: Carlo Ciceroni (veterinario comportamentalista): I test comportamentali nei cuccioli di cani da lavoro :quali caratteristiche selezionare ?
11,00    : coffee break (20 min)
11,20 - 12,00: Mauro De Cillis: La selezione specializzata delle razze in seguito alla sequenza predatoria e i vari impieghi attuali del cane. L'allevamento responsabile.
12,00 - 12,45: Carlo Ciceroni: Le stimolazioni sensoriali e il gioco nei cuccioli di cani da lavoro quali facilitazioni per la loro futura attività
12,45 - 13,30: discussione. Modera Viola Carignani (giornalista)

Domenica 23 febbraio 2014, ore 09.30
09,30 - 09,45: presentazione del Convegno, saluto dei rappresentanti Enci
09,45 - 10,15: Gaetano Riviello (tecnico faunistico): La predazione attuata dal lupo in Toscana, problematiche connesse.
10,15 - 10,45: Paolo Damiani (esperto giudice Enci): L'utilizzo del cane da pastore a difesa delle greggi. Analisi comportamentale del cane da difesa del gregge, caratteristiche psichiche dei cani guardiani
10,45 - 11,15: Vito Mazzarone (ufficio difesa fauna Provincia di Pisa): possibilità di utilizzo dei cani nelle azioni di controllo e gestione faunistica
11,15    : coffee break (15 min)
11,30 - 11,45: Gabriele Stagi (tecnico faunistico): la selezione dei cani da tana per il controllo dei piccoli predatori
11,45 - 12,15: Andrea Ferretti (ufficio caccia Provincia di Pistoia): Impatto del cinghiale sull'agricoltura in Toscana
12,15 - 12,45: Vincenzo Soprano (esperto giudice Enci):Il segugio specializzato nella gestione del cinghiale-Caratteristiche psico fisiche del cane da limiere- Confine tra attitudine ed addestramento
12,45 - 13,15: Giovanni Brajon (Istituto Zopporofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana): problematiche sanitarie connesse al mancato recupero di ungulati feriti
13,15 - 13,30: Serena Donnini (esperto giudice Enci): Il cane da traccia come servizio pubblico per il recupero della fauna ferita
13,30    : discussione, chiusura lavori

La partecipazione è gratuita. Per informazioni e registrazioni: 
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Nove squadre di caccia al cinghiale unite da un gesto di beneficenza a favore della Pubblica Assistenza - (30/01/2014)
 
 
Le nove squadre di caccia al cinghiale presenti sul territorio comunale di Radicondoli si sono unite in un gesto di beneficenza rivolto al tessuto associativo locale, consegnando alla Pubblica Assistenza del paese una somma in denaro raccolta nelle scorse settimane. Il contributo andrà a sostenere l’attività dell’associazione, rivolta, in particolare, all’assistenza di anziani e disabili e al coinvolgimento nel servizio di soccorso 118 nell’area della Valdelsa grazie all’impegno di 50 volontari, numero significativo per un piccolo Comune dislocato in un territorio periferico e con una popolazione di circa 1.000 abitanti.

La consegna della somma raccolta è avvenuta nei giorni scorsi nella sala consiliare del Municipio di Radicondoli, alla presenza, fra gli altri, del sindaco di Radicondoli, Emiliano Bravi, del vicesindaco e assessore all’attività venatoria, Roberto Radi e dell’assessore alla caccia della Provincia di Siena, Anna Maria Betti, accanto ai promotori del gesto. In rappresentanza delle squadre coinvolte – per il distretto ‘B’ Montesano, per il distretto ‘C’ Le Carline, Canard-Fiorentina, Pippo-Stellino e Spinelli, e per il distretto ‘D’ Campiglia, Giubbe Rosse, Speranza d’Arca e Garganella Gracciano – hanno partecipato il presidente del distretto di caccia ‘C’, Fabrizio Cambi, il presidente del distretto ‘B’, Silvio Boldrini e il responsabile della squadra ‘Le Carline’, unica squadra locale, Vasco Carli.
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Emergenza ungulati e predatori, CIA: petizione in tutta la Toscana - (29/01/2014)

Approvata all'unanimità da tutte le Assemblee delle Cia provinciali della Toscana - e da migliaia di delegati - la petizione lanciata dalla Cia Toscana rivolta alle istituzioni per sollecitare interventi urgenti ed efficaci contro l'allarme ungulati e predatori.

"La gravità della situazione, ovvero una presenza insostenibile di ungulati e predatori -sottolinea il presidente Cia Toscana Giordano Pascucci- è riconosciuta a partire dalle istituzioni locali e regionali, ma dobbiamo constatare, ed è ancora più preoccupante, l'attuale stato diffuso di inerzia. La situazione è da tempo fuori controllo, lanciamo un appello alle istituzioni, agli atc, alle associazioni ambientaliste, alle associazioni venatorie, a tutte le forze politiche, sindacali, imprenditoriali e sociali, ai cittadini che hanno a cuore l'agricoltura. Chiediamo l'immediata convocazione dei consigli comunali, provinciali e regionale per affrontare l'emergenza faunistica. Senza risposte esausitive non escludiamo di rafforzare la mobilitazione".

Gli agricoltori toscani, non possono più aspettare e chiedono interventi risolutivi a quella che ormai rappresenta una vera e propria piaga economica per il settore rurale. "E' urgente difendere il reddito degli agricoltori -aggiunge Pascucci-, messo a rischio da ungulati e predatori; l'agricoltura, l'ambiente ed il paesaggio dalla catastrofe; le imprese ed i consumatori tutelando la produzione agricola; il diritto di tutti ad un agro-eco-sistema equilibrato che tuteli la biodiversità".
Provincia di Firenze.it Regione Toscana
 
 
 
Firenze: sotto esame 789 cinghiali abbattuti - (20/01/2014)
 Controlli a raffica contro la Trichinella
 
 
 
Sono 789 i cinghiali – in media del peso di 40 kg – analizzati dal 1 di novembre ad oggi durante la stagione venatoria dagli “angeli” della sicurezza alimentare dell’Azienda sanitaria di Firenze per scongiurare i rischi di diffusione della trichinellosi, un’infezione causata da un parassita, la Trichinella Spiralis, ospitato in molte specie animali e anche dall’uomo. La si contrae mangiando carne cruda o poco cotta proveniente da un ospite infetto e può avere in casi eccezionali anche complicanze fatali.

L’allarme per questo problema da non sottovalutare in una terra di buone forchette, fu lanciato esattamente un anno fa. Nella valle del Serchio 26 persone – un gruppo di cacciatori e alcuni loro familiari – manifestarono dolori muscolari, febbre, problemi gastro-intestinali e manifestazioni cutanee, sintomi di un’infezione che i medici della Asl di Lucca non tardarono a identificare per trichinellosi.
Provincia di Firenze.it Regione Toscana
  
Comune di Figline Valdarno - Alunni e cacciatori insieme per la raccolta delle olive - (23/12/2013)
Iniziativa di promozione ambiente organizzata da squadra Ponte agli Stolli con la Scuola Infanzia
 
 
 
Il primo anno di collaborazione tra la squadra dei cacciatori di Ponte agli Stolli ed il Comune di Figline Valdarno si è concluso in un clima di festa, con la distribuzione della “fettunta” a tutti i bambini e alle maestre della Scuola dell’Infanzia di Ponte agli Stolli. Un’annata molto positiva, come ammesso dall’Amministrazione comunale, non solo per i tanti lavori svolti dai cacciatori nella sede ricevuta in affidamento dal Comune, ma anche per la grande disponibilità mostrata nella gestione degli olivi situati nel giardino e nel parcheggio della scuola. Infatti, i volontari della squadra di Ponte agli Stolli, in accordo con il Comune, hanno provveduto alla potatura e alla concimazione delle 40 piante, nonché a coinvolgere i bambini per la raccolta delle olive accompagnandoli successivamente al frantoio dove hanno potuto vedere il processo di trasformazione in olio. Un’iniziativa, quest’ultima, molto apprezzata dagli stessi bambini, che al termine del percorso hanno regalato ai cacciatori un manifesto ed un biglietto speciale per suggellare questa nuova amicizia.