Nel comunicato, la Cabina di Regia del Mondo Venatorio interviene nel dibattito sul DDL Caccia per contestare le ricostruzioni ritenute false o fuorvianti diffuse nelle ultime settimane. Il testo ribadisce che la riforma della Legge 157/1992 non elimina le tutele esistenti, non apre alla caccia nei parchi, nelle città o senza regole, non riduce il ruolo tecnico-scientifico di ISPRA e non mette a rischio le specie protette, ma punta ad aggiornare un impianto normativo ormai datato rispetto alle attuali esigenze di gestione della fauna selvatica.
La Cabina di Regia richiama quindi la necessità di riportare il confronto su un piano istituzionale, tecnico e documentato, superando slogan e allarmismi. Secondo il comunicato, una gestione faunistica moderna deve basarsi su dati, pianificazione, controlli e collaborazione tra istituzioni, territori, mondo scientifico, agricoltura, cacciatori e associazioni, con l’obiettivo di tenere insieme biodiversità, sicurezza, sanità animale e presidio del territorio.





