Lamberto Cardia, nato a Tivoli il 29 maggio 1934, è stato una figura di spicco nel panorama politico e istituzionale italiano, ricoprendo la carica di Presidente Nazionale dell’Enalcaccia fino al 2026. Laureato in giurisprudenza presso la prestigiosa Università “La Sapienza” di Roma, ha maturato nel corso della sua vita un ricco bagaglio di esperienze in ruoli chiave del governo italiano e in importanti enti pubblici.
Prima di assumere la guida dell’Enalcaccia, Cardia ha percorso un’illustre carriera che lo ha visto, tra gli altri incarichi, Presidente della CONSOB e delle Ferrovie dello Stato. Ha servito inoltre come Sottosegretario di Stato e Segretario del Consiglio dei Ministri tra il 1995 e il 1996, gestendo deleghe di rilievo nei settori della sicurezza e dello sport.
Oltre al costante impegno nel settore pubblico, Lamberto Cardia è stato un rispettato accademico, titolare di corsi di Contabilità di Stato presso l’Università Luiss “Guido Carli” di Roma.
Nel suo lungo mandato come Presidente dell’Enalcaccia, durato fino al 2026, Cardia è stato al centro di importanti dibattiti e riforme nel settore venatorio, lavorando costantemente per un equilibrio tra la passione per la caccia e il rispetto rigoroso dell’etica e delle normative ambientali. Sotto la sua guida, l’Associazione si è impegnata a promuovere pratiche di caccia responsabili e a difendere i diritti dei cacciatori, affrontando sfide cruciali come l’emergenza della peste suina africana e le complessità legislative del settore.
Cardia è stato riconosciuto per la sua straordinaria capacità di navigare tra complesse questioni burocratiche e legali, portando avanti con passione e determinazione, per oltre mezzo secolo, gli interessi e le necessità del mondo venatorio italiano.




