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Coldiretti Macerata, raccolti a rischio per i cinghiali, serve intervento Prefetto - (07/03/2013)

"Serve un immediato intervento della Prefettura e delle forze dell'ordine per evitare che i cinghiali continuino a devastare i raccolti".

E' l'appello della Coldiretti Macerata che ha chiesto un incontro al Prefetto per cercare una soluzione a un problema che è ormai di ordine pubblico. Non si ferma, infatti, il numero di segnalazioni dagli agricoltori della provincia di terreni devastati dalle incursioni di branchi di animali.
 
"Un fenomeno che ha ormai esasperato le nostre imprese, messe nelle condizioni di chiudere i battenti a causa di una situazione che va avanti da troppi anni senza che la politica sia riuscita a porvi rimedio - denuncia Francesco Fucili, presidente della Coldiretti provinciale -. Né sembra che l'attività venatoria sia stata sino ad oggi capace di contenerne il numero".

Nelle scorse settimane forze dell'ordine e Procura di Camerino hanno addirittura aperto un'indagine su una serie di atti e comportamenti scorretti nel mondo dei cosiddetti cinghialai, le squadre incaricate di ridurre la presenza degli animali selvatici. Secondo un'analisi di Coldiretti, tra incidenti stradali e danni nei campi, i cinghiali costano ai cittadini marchigiani 4,5 milioni di euro all'anno. Ai 2,4 milioni di euro di danni provocati nelle campagne si aggiungono quelli registrati nelle aree protette e nelle oasi, con il conto stimato che arriva a 3 milioni. Vanno poi considerati gli incidenti stradali.

Nonostante l'ultimo regolamento regionale in materia abbia reso più difficile avere un indennizzo (peraltro pagato solo per il 50 per cento del danno), il bilancio parla di 1,5 milioni di euro. E questa somma non tiene conto degli schianti effettivamente provocati da animali selvatici ma ora non riconosciuti. 
 
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